Elisabetta è nata in un piccolo paese dell’Italia centrale, immerso nella natura. Fin dall’infanzia ha trascorso gran parte del suo tempo all’aperto, giocando in campagna e interagendo spontaneamente con animali selvatici, insetti e piante. In quei momenti di silenziosa presenza nacque in lei una profonda e naturale percezione di comunione con la natura e con tutte le forme di vita, vissute non come entità separate, ma come parti di un unico grande organismo vivente.

Durante l’adolescenza iniziarono a manifestarsi sogni premonitori ed esperienze interiori che la spinsero a interrogarsi sul senso più profondo dell’esistenza. Fu l’inizio di un percorso di ricerca spirituale che avrebbe accompagnato e guidato tutte le sue scelte future. Dopo il diploma si trasferì in Inghilterra, dove visse per alcuni anni. Lì entrò in contatto con le antiche tradizioni celtiche, ancora fortemente presenti nelle Isole Britanniche, riconoscendo in esse un richiamo familiare al mondo “magico” e animico che aveva percepito da bambina. Questa esperienza lasciò un’impronta profonda nella sua visione della vita e nel suo sentire spirituale.
Rientrata in Italia, Elisabetta iniziò a prendersi cura di cani randagi e abbandonati. Il desiderio di offrire loro uno spazio adeguato, libero e rispettoso delle loro esigenze, la portò a trasferirsi in una zona remota dell’Appennino centrale. In questo contesto naturale e selvaggio, la connessione col mondo animale e con la natura si approfondì ulteriormente, rafforzando la consapevolezza dell’interconnessione di tutte le forme di vita. Proprio in questo periodo apprese le tecniche di Animal Communication sviluppate negli Stati Uniti d’America, formandosi con Marta Williams e Anna Breytenbach, e fu tra le prime a introdurre questa pratica in Italia. La comunicazione telepatica con gli animali divenne così uno strumento fondamentale di ascolto, comprensione e relazione, non solo con gli animali, ma anche con gli esseri umani che a loro sono legati.
All’inizio del nuovo millennio, spinta da un desiderio sempre più intenso di crescita interiore e di servizio, Elisabetta venne iniziata al Reiki tradizionale USUI , proseguendo poi la sua formazione in diverse modalità di terapia energetica, tra cui Kundalini Reiki, Karuna Ki, Seichim, i metodi Lightarian™ e altre tecniche vibrazionali.
Tra il 2010 e il 2012 approfondì inoltre varie discipline naturopatiche e frequentò corsi di Shiatsu presso l’Istituto di Medicina Naturale.
Parallelamente, ha studiato sciamanesimo con Alberto Villoldo e Judy Ramsey, integrando nel suo lavoro una visione spirituale radicata, antica e profondamente rispettosa dei ritmi naturali e dei mondi invisibili.
Dal 2005 Elisabetta si dedica all’insegnamento del Reiki e della comunicazione telepatica con gli animali, accompagnando sia privati sia professionisti in percorsi di consapevolezza, ascolto e riconnessione. Il suo lavoro sostiene anche il rifugio WolfChorus, dove vive insieme ai suoi compagni animali, veri maestri e collaboratori a quattro zampe, che partecipano attivamente ai processi di apprendimento e guarigione.
Il suo approccio unisce esperienza, spiritualità e profondo rispetto per ogni forma di vita, offrendo uno spazio di incontro autentico tra esseri umani, animali e natura.











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